SCOPRIRE L'UOMO SCAVANDO DENTRO SE STESSI - QUESTO A MIO AVVISO E' IL FINE DI TUTTO - E' INDUBBIAMENTE LA PIU' STIMOLANTE DELLE AVVENTURE - Walter Bonatti

venerdì 23 luglio 2010

VETTA D'ITALIA Rifugio Tridentina







Due giorni in Valle Aurina con obiettivo la Vetta d'Italia.
La Vetta d'Italia o Klockerkarkopf mt.2912 viene chiamata cosi' perche' e' la montagna piu' a nord dell'Italia.
Un ambiente dolce ricco di prati e torrenti in fondovalle, essendo una valle formata nel suo attuale aspetto da antichi ghiacciai, e un ambiente aspro e "granitico" in alta quota.
L'escursione organizzata dal Gruppo Amici della Montagna di Piazzola sul Brenta e' stata una bella "sgroppata" anche se il tempo ancora una volta si e' messo a fare le "bizze".
All'andata ci ha accompagnato il caldo fino al Rifugio Brigata Tridentina, e poi con nuvole basse e pioggia appena giunti al rifugio, e per tutta la notte vento fortissimo con temporali......per fortuna la compagnia del Gruppo con la loro allegria e simpatia ha aiutato a rallegrare il "clima".....
Il giorno dopo al mattino le nuvole basse e la pioggia ci hanno fatto desistere dalla tentazione di raggiungere la cima, anche se ci siamo portati fino al bivio che imboccando il sentiero sulla destra ci avrebbe portato alla vetta.
Peccato.....lo abbiamo ritenuto troppo pericoloso......in compenso abbiamo chiuso il giro portandoci a incrociare di nuovo il sentiero n.13.
"Umidi" ma contenti !
IL PERCORSO :
Primo giorno.
Arrivati a Casere mt.1595 si prosegue per la strada sterrata che porta alla malga "Kerher Alm" mt.1846 e seguendo il sentiero n.13 si giunge alla malga Lahner mt.1979.
Procedendo per il sentiero comodo e ben segnalato si sale costantemente fino a giungere al Rifugio Tridentina mt.2441.
Intanto il Picco dei Tre Signori con la sua sagoma maestosa "sorveglia" ogni mossa degli escursionisti che salgono al rifugio.....

Secondo giorno.
Seguendo il sentiero n.13 che viene chiamato anche Via Vetta d'Italia si arriva al bivio che a destra porta alla Vetta.
Proseguendo per lo stesso sentiero si avanza superando la forcella Teufelstiege mt.2526, si aggira la "Costa del Prete" e seguendo il sentiero si arriva al rifugio Vetta d'Italia che e' chiuso e quindi non fornisce alcun ricovero anche di emergenza.
Subito oltrepassato il rifugio si scende agganciando il sentiero n.14 che ripidamente ci porta giu' a valle verso Casere.
Dislivello in salita mt.846 -Difficolta' E
Dislivello in discesa mt.1400 -Difficolta' EE

Il tempo non ci e' stato di aiuto....Vetta d'Italia a presto!

7 commenti:

  1. Ciao Gio - voglio farti i miei complimenti per le belle escursioni che organizzi - Diversi anni fa sono stata anch'io sulla Vetta d'Italia! ancora oggi ricordo la bellissima valle che si attraversa costeggiando quel fantastico torrente. Quando siamo andati noi c'era neve e ghiaccio e il silinzio regnava sovrano, un sogno!! ora che ti ho trovato seguirò il tuo Blog con vero interesse. ciao Anna

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  2. Grazie di cuore ! Ciao

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  3. Ciao...Ho fatto anch'io la tridentina Fino al rifugio...A metà percorso, ci ha sorpreso un temporale...
    Grazie per farmi ricordare alcuni posti e per farmene vedere altri di nuovi...

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  4. Ciao...e buona settimana !

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  5. Anonimo8/27/2011

    Ciao sono luca dalla provincia di venezia la settimana scorsa ho raggiunto la vetta d'italia un'emozione unica credetemi partendo dalla prima malga dopo la chiesetta santo spirito arrivando alla malga per il sentiero a 2050 metri circa poi al rifugio GDF a 2500 meri circa e poi vetta D'italia in tutto 9 ore di cammino ritornando per il rifugio Tridentina è stata dura credetemi

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  6. Complimenti !!
    Il percorso fatto in una giornata è una notevole prestazione !
    Ciao

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  7. 13/04/2013 Solo oggi ho scoperto questo sito, complimenti. Anch'io negli anni novanta sono salito su al Rifugio Tridentina 2 volt e mezza , mezza perché la terza volta, in compagnia di un amico, a metà strada dal penultimo Rifugio e la tridentina ci ha sorpreso l'acqua e poi ....sinceramente la stanchezza ci ha fatto desistere. Le prime 2 volte sono saliti con me anche mia mogli e i miei 2 figli che avevano circa 11 e 14 anni. Che nostalgia!! ora ho 71 anni e sicuramente non ne sarò più capace, però un pensierino ogni tanto lo faccio. ciao Alberto

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