SCOPRIRE L'UOMO SCAVANDO DENTRO SE STESSI - QUESTO A MIO AVVISO E' IL FINE DI TUTTO - E' INDUBBIAMENTE LA PIU' STIMOLANTE DELLE AVVENTURE - Walter Bonatti

mercoledì 15 settembre 2010

DUE CONSIGLI SUI BASTONCINI DA TREKKING

All'inizio ero un po' scettico ad utilizzare i bastoncini telescopici, addirittura non capivo come potessero essere utili due "orpelli" che bisognava stare attenti a dove appoggiarli sulle rocce.........
Ma poi li ho provati e mi sono dovuto ricredere ed adesso non li lascio mai a casa quando esco nelle mie escursioni, anzi se sono senza mi sento come un cowboy senza cavallo!
La coppia di bastoncini sono parte dell'attrezzatura indispensabile del trekker.
Per prima cosa adoperandoli non si gonfiano piu' le mani come salsicce create dal miglior norcino.....
Poi aiutano a mantenere l'equilibrio trasformando noi bipedi in "quattrozampe", e servono a ripartire lo sforzo delle gambe anche sulle spalle.
Se si usa la tecnica dello sci da fondo classico mantenendo un ritmo costante e ben coordinato la progressione in salita e' di molto superiore a chi non usa i bastoncini.
In discesa poi alleggeriscono lo sforzo delle ginocchia e servono nei passaggi piu' impegnativi a mantenere l'equilibrio durante un salto di gradoni e possono servire come appoggio per saltare un torrente.
Bisogna abituarsi a mantenere il ritmo e passo anche se si incontrano terreni scoscesi o con rocce sparse, una volta fatta l'abitudine a colpo d'occhio si impara a dove posizionare i bastoncini in posizione stabile e ferma.
A mio modesto parere questo serve molto anche come allenamento per la vista, il coordinamento fisico, la velocita' mentale, la concentrazione.
I benefici fisici apportati dall'uso dei bastoncini non si fermano qui : servono come allenamento alla parte alta del corpo, con allenamento di spalle e braccia, servono a ripartire ed alleggerire le sollecitazioni alle articolazioni di gambe e bacino, servono a stimolare e favorire la respirazione con il movimento e con lo sviluppo della capacita' della cassa toracica.
La scelta dei bastoncini deve essere fatta senza risparmiare troppo sul prezzo, e comunque bisogna valutare molto bene le caratteristiche tecniche di questi attrezzi.
Devono essere leggeri per non affaticare le braccia durante i trekking piu' lunghi, devono essere a tre sezioni telescopiche perche' a mio parere si possono riporre (sempre con le punte verso il basso) e trasportare meglio (provate voi a fare un percorso scosceso ed impegnativo con delle aste lunghe che escono dallo zaino incastrandosi su ogni anfratto o quant'altro!), con tre sezioni si possono regolare piu' accuratamente, scegliete bastoncini con sistema di fissaggio stabile e duraturo, devono avere puntali in acciaio antiusura ad esempio in tungsteno, con inpugnature comode ed ergonomiche (io prediligo i bastoncini con il rivestimento dell'impugnatura anche nella parte bassa perche' cosi' non devo accorciarli in salite scoscese basta solo spostare la posizione delle mani in basso).
Come regolarli ?
L'altezza giusta dei bastoncini nel trekking e' quella che in relazione alla vostra altezza vi posiziona il braccio e l'avambraccio ad angolo retto con il bastoncino impugnato correttamente.
Quando li avete usati magari con la pioggia, smontateli ed asciugateli, non usate mai oli e spray al silicone, tutta la pulizia va effettuata sempre a secco!
Ed infine due consigli : non infilate mai la mano nei laccioli anche se potrebbe risultare comodo, perche' in caso di caduta e perdita di equilibrio e' meglio abbandonarli ed avere le mani libere per proteggersi dalla caduta.
Usate le rotelle attorno ai puntali anche d'estate perche' queste vi permettono di non fare incastrare le punte dei bastoncini tra i sassi, spaccature ecc.
Ed ora buona escursione!!!

7 commenti:

  1. Complimenti per questa cima di Web.veramente Bella. Felice Vita da Dorino.Ciao

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  2. Marco da Oncino2/26/2013

    ...e poi incrociandoli sui fili percorsi da corrente che circondano dove pascolano le mucche, riesci a scaricare la corrente a terra attraverso di essi, e non attraverso il contenuto del "cavallo" dei pantaloni verso terra... Ahi! che dolor!!!

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  3. Bellissima spiegazione, mi hai convinto a comprarli per mia figlia che li chiede con insistenza. Complimenti!

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  4. bell'articolo, grazie!
    ma se mi posso permettere io aggiungerei che infilare la mano nei laccioli e aiutandosi con questi, se fatto in modo corretto con tecnica magari mutuata dal fondo, aiuta a diminuire un poco la fatica. in discesa, specialmente su terreni ripidi e accidentati, sono invece più che daccordo sul fatto di non usare i laccioli.

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    1. Esatto, condivido in pieno! Inoltre l' uso dei laccioli, diminuisce lo sforzo che va a cadere sui polsi durante il portamento in avanti del bastoncino.

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  5. Anonimo8/31/2014

    Li ho testati giusto oggi e devo ammettere che danno veramente una marcia in più. Si va su che e' un piacere e la fatica praticamente azzerata. Io li ho persi in fibra di carbonio e devo ammettere che cosi sono una bomba e li consiglio a tutti.

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  6. Ottimi consigli, inizierò ad usarli con entusiasmo e fiducia

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