SCOPRIRE L'UOMO SCAVANDO DENTRO SE STESSI - QUESTO A MIO AVVISO E' IL FINE DI TUTTO - E' INDUBBIAMENTE LA PIU' STIMOLANTE DELLE AVVENTURE - Walter Bonatti

mercoledì 25 maggio 2011

DUE CONSIGLI SULL'ABBIGLIAMENTO DA "TREKKING"





Molto spesso parlando con amici e conoscenti su quale argomento piacerebbe loro di trovare su di un blog o in un sito che parla di escursionismo, una buona percentuale di essi mi dice :
mi piacerebbe che qualcuno mi consigliasse su cosa indossare per effettuare una escursione perchè non so mai cosa mettermi di adeguato al percorso che devo fare.
Ed in effetti è vero, scegliere l'abbigliamento giusto richiede esperienza e conoscenza delle prestazioni tecniche dei materiali che si devono indossare.
Normalmente una persona alle prime armi indossa gli indumenti che ritiene più idonei all'uso ma che non sono dedicati specificatamente all'escursionismo o al trekking.

La prima regola da tenere bene a mente e da adottare è :
TRASPIRABILITA'
Gli indumenti devono essere isolanti e protettivi ma devono permettere al sudore che sviluppa il nostro corpo durante lo sforzo fisico di uscire e di disperdersi nell'aria.
Un piccolo esempio : vi è mai capitato di camminare sotto la pioggia con una giacca in nylon impermeabile ?
Ad un certo punto vi sarete ritrovati talmente bagnati da non sapere se si tratta di pioggia o sudore.

La seconda regola da tenere bene a mente e da adottare è :
RAPIDA ASCIUGATURA
Evitate assolutamente fibre in cotone, tipo jeans e magliette, perchè questa fibra è molto gradevole al tatto e confortevole da indossare, ma ha una pericolosa controindicazione, trattiene l'umidità esterna e quella prodotta dal nostro corpo.
Meglio fibre sintetiche che si asciugano rapidamente e non trattengono il sudore, adesso ci sono anche delle fibre che sono trattate in modo da non trattenere gli odori del sudore.
La caratteristica di rapida asciugatura è fondamentale soprattutto dove si è in luoghi con grandi sbalzi di temperatura (ad es.in montagna) perchè evita di far soffrire il corpo, e soprattutto durante l'inverno si evitano congelamenti molto pericolosi.
Attenzione che però che in luoghi molto caldi le fibre sintetiche non sono molto confortevoli da indossare e anzi sono sconsigliate.

La terza regola da tenere bene a mente e da adottare è :
VESTIRSI A STRATI
Il nostro zaino deve poter contenere indumenti di emergenza e deve poter contenere gli indumenti che ci togliamo durante la prestazione fisica perchè abbiamo caldo.
E' comunque da evitare assolutamente di imbottirsi di strati fino all'inverosimile, è meglio soffrire un pò il freddo ed avere nello zaino un caldo pile di emergenza (leggero, traspirante, isolante) ed un paio di sovrapantaloni di emergenza, che soffrire il caldo durante l'escursione.

La quarta regola da tenere bene a mente e da adottare è :
ADEGUARE L'ABBIGLIAMENTO A CIO' CHE SI DEVE FARE
Mi spiego meglio, è inutile avere indumenti ingombranti se si prevede di effettuare piccoli passaggi di arrampicata o se si effettuano passaggi stretti ed esposti, perchè ci si può trovare in serie difficoltà.
Una volta anni fa mi è capitato di dover a causa della pioggia indossare la mantella antipioggia, poi abbiamo deciso strada facendo di effettuare una variante al percorso salendo per un lungo tratto "roccette" e placche di granito, ebbene il risultato finale fu che la mantella ingombrante venne strappata dai miei scarponi durante la salita (beata inesperienza!).
Quindi se prevedete passaggi di un certo tipo, "calibrate" ben bene il vostro abbigliamento, ne va della vostra sicurezza.

La quarta regola da tenere bene a mente e da adottare è :
CONOSCERE LE PRESTAZIONI DEI PROPRI INDUMENTI
Voglio dire che è importante conoscere quanto una giacca può proteggere dalla pioggia, quanto una maglia può proteggere dal freddo, quanto un paio di pantaloni può proteggere da freddo e vento.........e così via andando avanti nelle varie sfaccettature prestazionali.

Credetemi si potrebbe scrivere un libro su caratteristiche tecniche e prestazioni dei tessuti degli indumenti da trekking, escursionismo ed alpinismo, e forse ancora non sarebbe sufficiente.
Sicuramente chi è più esperto di me dirà che sono consigli che chiunque conosce, ma sono rivolti a chi si avvicina per le prime volte al mondo del trekking e dell'escursionismo, ed anche a me è capitato per le prime volte di chiedere ed informarmi su quale era la migliore combinazione di abbigliamento da adottare per effettuare una escursione in modo confortevole e sicuro.
Buona escursione!

sabato 21 maggio 2011

ARIA LIBERA




Aria "libera".
E' il mio modo personale di chiamarla.
Quante volte ti è capitato di fare un'escursione in luoghi incontaminati......
Lontano dai gas di scarico delle auto, dai fumi delle fabbriche.....
Lontano da tutta questa "tecnologia" se vogliamo chiamarla così....
A volte raggiungiamo luoghi dove l'aria è talmente "libera" e "frizzante" che non essendo abituati ci mette un pò a disagio, ma si tratta di sensazioni di pochi momenti, che scompaiono per lasciarci con fisico, mente e spirito completamente immersi in questo fluido vitale che è l'aria "libera".
E una volta abituati a questa "essenza" vitale e pura non possiamo più farne a meno, tanto che a volte ne sentiamo la mancanza della sua vitalità e libertà.
In alta montagna oppure in mezzo al mare.........
In tutti i luoghi dove esiste ancora la "natura selvaggia".
Aria "libera".

PIZZO DI LEVICO in notturna





Il Pizzo di Levico è una zona che oramai ho imparato a memoria, tante sono le volte che ci sono stato.
Questa volta ho voluto proporlo ai compagni di escursione con la variante di inizio all'imbrunire e svolgimento del percorso in notturna con la neve.
Devo dire che il meteo ci è stato di aiuto e la luna piena ha fatto il resto !
Si poteva camminare senza lampada frontale e con il riverbero della luce lunare sulla neve si vedeva benissimo dove si stava andando.
Con il buio tutto assume un'altra dimensione di spazio e tempo.
Il vento freddo in vetta ci ha "conservato" ben bene, e siamo riusciti a rimanerci per poco tempo vista la bassa temperatura accentuata dal vento (il cosidetto effetto windchill ), abbiamo sfruttato le poche decine di minuti per contemplare il panorama spettacolare con il tappeto di luci e colori della Valsugana e dei Laghi di Levico e Caldonazzo.
Vi allego la mappa su Google Maps da scaricare sul computer e caricare sul vostro Gps con le modalità che trovate nel post "Come scaricare le tracce Gps" .
Per salvare la mappa e la traccia Gps clicca QUI
Sono luoghi sempre spettacolari !!
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

.....

Free counters!

Disclaimer

Il solo fatto di accedere alle pagine comporta la completa accettazione dei termini e convenzioni d'uso qui sotto specificati.
Se non si concorda con quanto espressamente descritto, si prega di interrompere l'accesso.
I contenuti del blog sono protetti dalla normativa vigente sui diritti d'autore.
Ogni riproduzione, anche parziale dei testi e delle immagini è vietata, salvo autorizzazione.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicita', pertanto, non puo' considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001 , alcune immagini, filmati, articoli, citazioni inserite in questo blog possono essere tratte da internet e da altre fonti esterne, qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo a giotto.geo@gmail.com e saranno immediatamente rimosse.
Le attività dell'alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell'attività.
Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta.Per la difficolta' che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.
Le tracce gps pubblicate sono da considerarsi indicative ed una semplice informazione di sviluppo del percorso, un utilizzo improprio delle stesse può risultare fuorviante ai fini dello sviluppo in sicurezza del percorso.
Declino inoltre ogni responsabilita' per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nel blog e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.
Si declina ogni responsabilità per i contenuti di eventuali siti raggiungibili attraverso collegamenti (link) presenti all'interno del presente blog. Essi sono inseriti al solo scopo di fornire un servizio più completo in termini di informazioni. Il loro utilizzo è effettuato d'iniziativa propria del singolo visitatore.
Nessuna informazione personale è automaticamente raccolta sui visitatori del blog, si informa che possono essere automaticamente acquisite informazioni sulle modalità di connessione dei visitatori al fine di fornire
una ottimale visualizzazione del blog.
Esse sono : informazione sul tipo di browser utilizzato, il tipo di sistema operativo e il nome dell'internet service provider del visitatore, quantita' di visite e relative statistiche, solo ed esclusivamente in forma generale e non individuale.