SCOPRIRE L'UOMO SCAVANDO DENTRO SE STESSI - QUESTO A MIO AVVISO E' IL FINE DI TUTTO - E' INDUBBIAMENTE LA PIU' STIMOLANTE DELLE AVVENTURE - Walter Bonatti

martedì 11 settembre 2012

DAL PASSO FEDAIA AL PIAN DEI FIACCONI

Una escursione sul gruppo montuoso più conosciuto delle Dolomiti : la Marmolada.
La montagna più alta delle Dolomiti, con Punta Penia raggiunge i 3343 mt di altezza.
Nessuna montagna fu contesa come questa, nella Prima Guerra Mondiale tra i Kaiserjager austriaci e Alpini italiani con trinceramenti chiamati la Città di Ghiaccio, recentemente tra le regioni Veneto e Trentino Alto Adige, ed anche tra ambientalisti e costruttori di impianti.
Camminando su di essa si può constatare quanto sia stata violata, con funivie, protezioni e reti per piste da sci, sbancamenti di roccia artificiali, piloni nuovi e piloni distrutti ma ancora visibili, condotte idrauliche, colonne di visitatori che vogliono salirla con tutti i mezzi possibili.
Tutto questo fa perdere il fascino della montagna vera, quella che per goderla a pieno, bisogna salirla a piedi e con le mani, con la fatica, l'impegno ed il rispetto che richiede una tale vetta.
Questa volta abbiamo voluto percorrere un sentiero poco conosciuto e fuori dal via vai frenetico, tanto che gli escursionisti incontrati durante il percorso si potevano contare nelle dita di una mano.
La partenza è dalla diga del lago Fedaia posto ai piedi del gruppo montuoso, volgendo le spalle al lago e passando sotto alla seggiovia dietro all'omonimo rifugio.
Procedendo si tiene la destra e si cammina sopra alla condotta dell'acqua per un agevole tratto.
Si prosegue seguendo il sentiero fino a raggiungere il Pian de Scalet a quota 2032 mt. e incrociato il sentiero CAI n. 619 si sale per raggiungere la condotta forzata e la forcella Col de Bous.
Durante questo tratto di salita si possono ammirare le "Marmitte della Marmolada", percorsi dell'acqua scavati dalla stessa nella roccia con cascate, vasche, torrenti su strette gole e anfratti.
Raggiunto il Col de Baranchie a 2205 mt. si prosegue per il tratto un pò più impegnativo del percorso, che richiede passo fermo ed assenza di vertigini essendo leggermente esposto.
Durante l'escursione si possono vedere ancora resti di baraccamenti costruiti durante la Guerra del 15-18.
Attraversato il tratto esposto, si giunge al Col de Bous a 2438 mt. dal quale si può vedere il ghiacciaio della Marmolada nella sua imponenza, e il Pian dei Fiacconi con l'omonimo rifugio.
Ancora un ultimo tratto di salita e siamo giunti alla meta a mt. 2626.
Dal Pian dei Fiacconi poi siamo scesi seguendo il sentiero che costeggia la seggiovia, con la grandiosa vista del Lago Fedaia e oltre del Bec da Mesdì e La Mesola.
Questo è il percorso in Gps  che potete visionare nei dettagli cliccando sul logo Wikiloc.










2 commenti:

  1. E' una vera tristezza vedere la Marmolada spoglia del suo meraviglioso ghiacciaio che arrivava a Pian dei Fiacconi. Ora, certamente, si vedranno cose che solo trenta anni fa erano coperte dal ghiaccio e, forse, anche questo può avere il suo fascino. ciao

    RispondiElimina
  2. I don't understand italian, but I really like photos :)

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

.....

Free counters!

Disclaimer

Il solo fatto di accedere alle pagine comporta la completa accettazione dei termini e convenzioni d'uso qui sotto specificati.
Se non si concorda con quanto espressamente descritto, si prega di interrompere l'accesso.
I contenuti del blog sono protetti dalla normativa vigente sui diritti d'autore.
Ogni riproduzione, anche parziale dei testi e delle immagini è vietata, salvo autorizzazione.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicita', pertanto, non puo' considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001 , alcune immagini, filmati, articoli, citazioni inserite in questo blog possono essere tratte da internet e da altre fonti esterne, qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo a giotto.geo@gmail.com e saranno immediatamente rimosse.
Le attività dell'alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell'attività.
Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta.Per la difficolta' che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.
Le tracce gps pubblicate sono da considerarsi indicative ed una semplice informazione di sviluppo del percorso, un utilizzo improprio delle stesse può risultare fuorviante ai fini dello sviluppo in sicurezza del percorso.
Declino inoltre ogni responsabilita' per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nel blog e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.
Si declina ogni responsabilità per i contenuti di eventuali siti raggiungibili attraverso collegamenti (link) presenti all'interno del presente blog. Essi sono inseriti al solo scopo di fornire un servizio più completo in termini di informazioni. Il loro utilizzo è effettuato d'iniziativa propria del singolo visitatore.
Nessuna informazione personale è automaticamente raccolta sui visitatori del blog, si informa che possono essere automaticamente acquisite informazioni sulle modalità di connessione dei visitatori al fine di fornire
una ottimale visualizzazione del blog.
Esse sono : informazione sul tipo di browser utilizzato, il tipo di sistema operativo e il nome dell'internet service provider del visitatore, quantita' di visite e relative statistiche, solo ed esclusivamente in forma generale e non individuale.